Il nido d’infanzia comunale Maria Grazia L’Aquilone di Montespertoli ha portato a termine, nei mesi di aprile e maggio, un...Il nido d’infanzia comunale Maria Grazia L’Aquilone di Montespertoli ha portato a termine, nei mesi di aprile e maggio, un progetto educativo che puntava a mettere al centro la relazione tra i bambini, le loro famiglie e il territorio: colazioni condivise con i nonni e pic-nic con i genitori negli spazi del parco urbano. "La presenza di familiari in contesti fino a poco tempo fa riservati ai soli bambini trasforma lo spazio educativo: i nonni e i genitori diventano custodi di memoria e di presente, ponti tra generazioni diverse che si riconoscono parte della stessa comunità. Questo progetto racconta cosa intendiamo per nido di comunità – ha dichiarato Daniela Di Lorenzo, assessore all’Istruzione del Comune di Montespertoli, tirando le somme del progetto - non si tratta solo di accogliere i bambini: si tratta di accogliere le famiglie con le loro storie, i loro nonni, la loro visione del mondo".
Per quanto riguarda l’anno educativo 2026/27, l’amministrazione comunale ha fatto sapere che tutti i 77 bambini residenti sul territorio comunale per i quali le famiglie hanno presentato domanda d’iscrizione troveranno posto nel nido comunale. Complessivamente sono state accolte 95 domande: 65 troveranno risposta nella struttura di Montespertoli e 30 nel nuovo Polo scolastico 0-11 di Montagnana, la cui apertura è prevista a settembre. E’ stato possibile, in virtù degli aumenti degli spazi, accogliere anche 18 bambini residenti al di fuori dei confini comunali. Le uniche due domande attualmente in lista d’attesa, specifica il Comune, riguardano nuclei familiari non residenti.










