"Mettere in contatto due mondi che oggi dialogano sempre meno". È questo l’obiettivo del progetto di educazione intergenerazionale che da cinque anni Familia Nova porta avanti insieme alla cooperativa Dire Fare Giocare e che oggi vivrà il suo momento conclusivo al tendone della Sassonia di Fano. Dalle 10 bambini, anziani e famiglie si ritroveranno per una mattinata dedicata alle emozioni, tra giochi, attività condivise e la presentazione di un cortometraggio realizzato all’interno del percorso educativo sviluppato durante l’anno. "L’idea nasce dalla convinzione che il valore che può trasmettere un anziano a un bambino sia qualcosa di importantissimo — spiegano Francesco Alessandroni, coordinatore di Familia Nova, e Francesca Fiorelli, coordinatrice pedagogica di Dire Fare Giocare —. Tradizione, memoria, emozioni e sentimenti rischiano di perdersi se queste generazioni smettono di incontrarsi". Il progetto, sviluppato negli asili e nelle strutture per anziani, ha coinvolto anche le famiglie. "Le due categorie hanno molte caratteristiche comuni: la manualità, i tempi più lenti, il bisogno di relazione e ascolto". Quest’anno il percorso è stato dedicato al tema delle emozioni, con una collaborazione speciale insieme a VirtualMentis, realtà marchigiana che propone esperienze immersive a 360 gradi attraverso filmati reali proiettati in ambienti guidati. "Queste attività aiutano a stimolare ricordi ed emozioni anche nelle persone affette da demenza o Alzheimer".
Anziani e bambini, due mondi distanti si confrontano
Una mattinata dedicata a giochi e attività condivise. Piccoli, famiglie e nonni. si ritrovano insieme.
















