"Elvio Cecchini si è dimesso…ma non troppo. Il leader di Azione di Lucca ha sì dichiarato la sua uscita dalla maggioranza e ha rimesso il ruolo di presidenza della commissione consiliare bilancio, ma nulla ha detto rispetto all’incarico - fiduciario e di natura prettamente politica - che il sindaco gli ha assegnato nel 2024 per coordinare il processo di attuazione del Piano attuativo e del progetto di recupero della Manifattura sud".

Così il consigliere comunale Daniele Bianucci sulla crisi di maggioranza in atto a Lucca: "In pratica - prosegue - si è dimesso da tutto tranne che dal suo incarico più importante e di natura più strettamente fiduciaria nei confronti di Pardini. Per questo ruolo, nel Consiglio comunale di giovedì scorso, Pardini gli aveva rinnovato la fiducia: mossa che alla luce dei fatti risulta addirittura ridondante, visto che Cecchini nemmeno l’aveva rimesso nelle sue mani".

"Chiediamo a Cecchini e a Azione di fare chiarezza - aggiunge Bianucci - e invitiamo ad avviare insieme un percorso alternativo a questa maggioranza che ospita al suo interno estremismi che non ci appartengono. I cittadini non si meritano ambiguità e comportamenti che rischiano di essere letti come opportunismi".