Dopo aver recuperato uno svantaggio di 29 punti in Gara 4, realizzando la più grande rimonta nella storia delle Finals, i Knicks hanno annullato questa volta un altro divario in doppia cifra per vincere la quarta partita della serie. Si sono ritrovati sotto di 16 punti nel secondo tempo e di 10 all'inizio dell'ultimo, ma Brunson ha preso per mano la squadra limando il divario canestro dopo canestro. Brunson, tra l'altro, ha stabilito il record di punti per un giocatore dei Knicks in una partita delle Finals, superando i 38 punti di Willis Reed in Gara 3 durante il trionfo del 1970 contro i Los Angeles Lakers. Wembanyama ha realizzato 19 punti, catturato 14 rimbalzi e piazzato 5 stoppate, mentre il rookie Dylan Harper ha contribuito con 25 punti partendo dalla panchina per San Antonio. Tuttavia, ancora una volta, gli Spurs, capaci d'eliminare i campioni in carica degli Oklahoma City Thunder nelle finali della Western Conference, non sono riusciti ad arginare i Knicks, incapaci di gestire i larghi vantaggi accumulati. L'unica partita vinta, in Gara 3, è stata giocata a New York alla presenza del presidente americano Donald Trump, sostenitore dei Knicks.