"Ringhiere arrugginite, strutture corrose dalla salsedine e canalizzazioni ormai deteriorate". È questa la fotografia scattata dai consiglieri Fratelli d’Italia sulle condizioni del porto turistico di Cattolica. L’opposizione va all’attacco e punta il dito contro l’amministrazione della sindaca Franca Foronchi "per l’evidente e mancata manutenzione in uno dei luoghi simbolo della città". A guidare l’offensiva politica è Laura Casonato, coordinatrice comunale di FdI. "Le immagini parlano da sole", attacca l’esponente di centrodestra, denunciando lo stato di un’infrastruttura in "palese sofferenza. È questo il biglietto da visita che l’amministrazione Foronchi vuole mostrare ai cittadini e ai turisti nella stagione estiva 2026?", si chiede polemicamente Casonato, lamentando l’incuria in cui versa il bene pubblico. Per l’opposizione, il porto non è certo un dettaglio marginale dell’arredo urbano, "ma il vero cuore pulsante dell’economia locale, vissuto ogni giorno da residenti, operatori commerciali, diportisti e migliaia di visitatori". L’accusa si sposta così dal piano tecnico a quello prettamente politico. "Mentre la propaganda continua a raccontare una città perfetta, la realtà è sotto gli occhi di tutti: basta fare pochi passi sul porto per vedere ferri ossidati, vernici che si staccano e infrastrutture che avrebbero bisogno di interventi concreti e immediati". Da qui la richiesta di assoluta chiarezza. Fratelli d’Italia esige dalla maggioranza un cronoprogramma preciso, incalzando la giunta su interventi e tempistiche.