L’avvio della stagione estiva a Scicli è nuovamente accompagnato da polemiche. A innescarle è la consigliera comunale Caterina Riccotti che, con una dura nota diffusa sui social, denuncia quella che definisce una cronica assenza di visione, pianificazione e coordinamento da parte dell’amministrazione.
Il fulcro delle critiche riguarda l’accoglienza dei visitatori, ritenuta inadeguata rispetto ai tempi. Pur essendo già iniziato l’afflusso di residenti e turisti, le spiagge di Scicli presentano ancora gravi lacune strutturali: mancano servizi essenziali come passerelle e docce, dotazioni che nei comuni vicini sono operative da tempo.
“Forse – commenta amaramente Riccotti – più che la Bandiera Blu, si dovrebbe alzare bandiera bianca”.
Neppure il decoro urbano offre un quadro confortante. Le strade vengono descritte come un “colabrodo”, invase da erbacce e infestanti.
Pur riconoscendo l’impegno costante e meritorio degli operatori, la consigliera evidenzia come il ritardo accumulato renda l’opera di pulizia e manutenzione quasi proibitiva, anche per l’ampiezza del territorio e la ristrettezza dei tempi.










