Dovevano essere venti, poi dieci, alla fine - almeno per questo anno - saranno al massimo tre, aggiuntive e stagionali. Il tribunale amministrativo regionale ha infatti accolto le istanze dei tassisti - sostenuti dagli avvocati Francesco Bacci e Rossella Filavi - sospendendo fino al 25 febbraio 2027 la procedura già avviata dal Comune di Lucca per il rilascio delle sette licenze ordinare fisse e di conseguenza tutti gli atti con i quali l’amminsitrazione aveva indetto il bando di concorso, al quale avevano partecipato 16 persone. Richieste che dovranno quanto meno aspettare anche per sostenere l’esame: per il Tar, infatti, "il ricorso appare meritveole di approfondimento". In particolare i giudici vogliono chiarire "l’adeguatezza" della decisione del Comune di procedere per l’immediato rilascio delle dieci licenze - con doppio bando, sette fisse e tre stagionali - nonostante il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti. L’Art aveva infatti suggerito al Comune di Lucca di procedere con un aumento "graduale o basato su dati precisi relativi al servizio" poiché il famoso studio da 21mila euro commissionato dall’ente alla Simurg Ricerche era considerato "parziale" dall’Autorità, dato che non conteneva un vero e proprio monitoraggio dell’attività già in essere - richieste inevase, tempi di attesa degli utenti durante il ciclo giornaliero del servizio, in diversi giorni della settimana e periodi dell’anno -, che l’amministrazione avrebbe dovuto a sua volta integrare proprio per giustificare la scelta di procedere con il ’pacchetto unico’ di dieci licenze. Anche per i magistrati il Comune non avrebbe seguito le indicazioni dell’Art sulla gradualità dell’incremento, e dunque quantomento il provvedimento - e di conseguenza il bando di concorso - deve essere sospeso in attesa di essere approfondito e discusso nel merito, con l’udienza fissata al 25 febbraio 2027. Palazzo Orsetti potrà invece procedere con l’assegnazione delle tre licenze stagionali, per le quali resta valido il bando di concorso. Una prima vittoria della categoria, che pochi mesi fa era scesa in piazza - per la prima volta nella storia di Lucca - contro la decisione del Comune di procedere con le dieci licenze, rigettando le proposte dei tassisti che chiedevano - di contro - un aumento graduale. Proposte che la categoria è comunque disposta a rinnovare all’amministrazione, nell’ottica di riaprire un dialogo extra-tribunale.
Licenze taxi. Stop del Tar al nuovo bando
Il tribunale accoglie le istanze della categoria. Sospeso fino a febbraio 2027 il concorso.







