L’assessore regionale alle infrastrutture e al trasporto pubblico Filippo Boni è intervenuto ai microfoni di Tvl in merito alla battaglia promossa da Amy, la giovane di Uzzano che ha sollevato un polverone contro Autolinee Toscane. Amy chiede per lei e per tutte le persone con disabilità motoria di poter accedere liberamente agli autobus di linea senza prenotazione e a tutte le fermate. Al momento chi è in carrozzina deve prenotare la corsa 48 ore prima e non tutte le fermate sono abilitate alla salita e alla discesa. "La protesta di Amy è arrivata in consiglio regionale grazie ai consiglieri Petrucci, di Fratelli d’Italia, e Melio, del Partito Democratico – ha detto Boni – e sarà oggetto di una prossima commissione consiliare, nella quale saranno invitati anche i referenti di Autolinee Toscane". Una battaglia bipartisan, insomma. "Appena conosciuta la vicenda di Amy – dice Melio – rilanciata dal collega Petrucci, ho trovato scontato proporre un percorso condiviso, istituzionale, essendo questo un tema sul quale non dovremmo "fare politica" né puntare ad alcun tipo di strumentalizzazione. Il tema dell’accessibilità, per il quale mi batto da anni, riguarda tutte e tutti e per questo ho voluto che la Toscana desse un ennesimo segnale di unità: la mia idea è stata quella di sentire Autolinee Toscane, insieme all’assessore Boni e al presidente di commissione Gianni Lorenzetti che ringrazio per la disponibilità".