HomeMagazineLibriSe due bambine sfidano la StoriaEmanuela cara, ti scrivo da un tempo lontano, secoli, millenni fa. Da un passato quasi remoto dove mi hai portata col...Emanuela cara, ti scrivo da un tempo lontano, secoli, millenni fa. Da un passato quasi remoto dove mi hai portata col...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciEmanuela cara, ti scrivo da un tempo lontano, secoli, millenni fa. Da un passato quasi remoto dove mi hai portata col tuo ultimo romanzo, “Le bambine di Roma“, pubblicato da Mondadori. Le due giovani protagoniste del titolo appartengono alla Storia e chi ama approfondire la materia le ha probabilmente incrociate sui libri. Ma chi la considera solo un noioso inciampo nel percorso scolastico difficilmente si ricorderà di Giulia e Selene.

Anche a questo servono i romanzi, vero Emanuela? Ad accendere una luce sui dimenticati. Siamo nel I secolo avanti Cristo, in quella Roma che i libri di testo definiscono “dell’età dell’oro”. Al potere, a una dozzina di anni dalla morte di Cesare, c’è Ottaviano Augusto, fondatore dell’impero e trionfatore della battaglia di Azio, dove ha sconfitto Marco Antonio e Cleopatra, morti suicidi di lì a poco. Quanta storia in poche righe, quanto potere, strategie, vendette, alleanze, guerre.