PASIANO/ODERZO - Pur malata gravemente, anche dal suo letto d'ospedale Margherita Freschi cantava dando coraggio a chi andava a farle visita. Ora che è mancata, a soli 54 anni, è lutto in due comunità: quella di Pasiano, perché la donna abitava ad Azzanello, e quella di Oderzo, il suo paese d’origine. A ricordare Margherita, in particolare, è il Coro Alpes del Cai di Oderzo, del quale aveva fatto parte.

Aveva cominciato a cantare giovanissima nella Schola Cantorum del duomo, entrando poi nelle fila dei Pueri Cantores del Coro Alpes, diretto allora dall'indimenticabile maestro Agostino Granzotto. Corista appassionata ed entusiasta, sempre partecipe e coinvolta, aveva continuato a far parte del Coro Alpes anche dopo il matrimonio e il conseguente trasferimento ad Azzanello di Pasiano. Logicamente la distanza e gli impegni familiari si erano fatti sentire: la corista aveva lasciato l'Alpes ma non la musica. Aveva infatti continuato a dedicarsi alla musica, assumendo l'incarico di direttrice del coro della sua parrocchia. Negli ultimi anni, coronando un suo desiderio, aveva fatto parte del Saint Lucy Gospel Choir di Prata di Pordenone.

«Come non ricordare il suo entusiasmo e il suo amore per la vita e lo stare assieme – dicono dal Coro Alpes -. Unica fino alla fine ha continuato a cantare anche sul letto dell’ospedale incoraggiando quanti la visitavano». A salutarla con affetto il Saint Lucy Gospel Choir che in un messaggio ha scritto: «Il Saint Lucy ti ha conosciuta da corista solare e dolce, entusiasta di quei suoni gospel che tanto ti piacevano. A ogni concerto, la tua parte gioiosa ci ricordava la gratitudine che esprimevi spesso, e la consapevolezza di far parte di esperienze speciali condivise. Siamo felici di aver percorso un pezzetto di vita in tua compagnia».