HomePecore ElettricheIl malessere non basta. I riformisti scelganoLa politica è fatta non solo di convegni, manifesti pubblici, kermesse, spazi pubblici. Viene da chiedersi che cosa abbiano i riformisti da dire a parte farci pervenire il loro mal di pancia. Tanto per cominciare: lo hanno scelto un capo, un leader? E se non ora, quando?Pecore Elettriche, la rubrica di David AllegrantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 14 giugno2026 – La fuga dal Pd dei cosiddetti riformisti merita di essere studiata. L’ultimo addio in ordine di tempo è quello di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo, che nei giorni scorsi ha annunciato la nascita di «Spazio Pubblico».

«Un movimento aperto, europeista, democratico. Non una corrente, non un’etichetta, uno spazio per tutti quelli che credono ancora che libertà, diritti e giustizia sociale siano il futuro, non il passato».

Serve, ha detto Picierno, «una proposta seria, riformista, pragmatica. Per chi produce, chi investe, chi innova, chi crea lavoro. Per chi vuole un’Europa libera, forte, giusta e un’Italia che non sia condannata alla perpetua irrilevanza. Spazio Pubblico nasce per unire i liberi e i forti, per riunire coloro che lottano contro i populismi, le oligarchie e i profeti di sventura».