Il vertice.14 giugno 2026 alle 00:35
Tutto è pronto sulle rive del lago Lemano, a Ginevra, e ad Evian-les-Bains, per il G7 delle mille tensioni che può diventare quello della pace in Medio Oriente e della sospirata compattezza dell'Occidente sull'Ucraina. Attesa anche per l’arrivo di Donald Trump che sarà accolto con tutti gli onori dal presidente della Francia padrona di casa, Emmanuel Macron: in extremis l’inquilino dell’Eliseo ha strappato a un tycoon, spesso ostico con Parigi, l'impegno per una cena tutta franco-americana nei sontuosi saloni della Reggia di Versailles, considerata «il luogo sacro dell’amicizia tra i due Paesi». Il banchetto sarà un omaggio della Francia dedicato ai 250 anni dell'Indipendenza Usa.
Ufficialmente il sipario sul G7 si solleva domani, anche se a funestare la festa è arrivata la morte di un gendarme che stava completando i lavori di messa in sicurezza di Evian e dintorni. I leader del mondo vivranno in una “bolla” di protezione, che inizierà con il loro arrivo all'aeroporto di Ginevra e andrà avanti per tutta la permanenza blindata all’hotel Royal dell’Alta Savoia. Lo stesso che nel 2001 ospitò un G8 segnato da incidenti e devastazione.
Sono 16.000 gli uomini della sicurezza, tra poliziotti, gendarmi e militari schierati, con imbarcazioni, moto, droni, polizia a cavallo e squadre cinofile. Il prefetto Emmanuelle Dubée ha parlato di schieramento eccezionale per far fronte «ai rischi di un contesto internazionale estremamente teso», al «rischio terrorismo che resta alto in Francia» e a quello di «sabotaggio o cyberattacco». A Ginevra sono annunciate manifestazioni di protesta.











