Nell’ammirare Zlatan Ibrahimovic al SoFi Stadium di Inglewood, in California, prima della vittoria per 4-1 della nazionale statunitense contro il Paraguay, prendere a calci IShowSpeed, uno degli streamer e creator di contenuti più famosi e seguiti al mondo, solo per aver detto «Ronaldo e il Portogallo vincerenno il Mondiale», si comprende come la risoluzione di Allegri, ma anche la scelta del suo successore ma in ogni caso, tutto quello che riguardi il Milan, è una cosa che va in secondo piano. Povero Diavolo. Troppo impegnato a commentare a Fox Sports con Alexi Lalas e Thierry Henry per affrontare con Cardinale, Calvelli e Scaroni la crisi dei rossoneri. E a ironizzare: «Per avermi bisogna pagarmi non molto, moltissimo». In tutto questo la faccenda Max, normale, vista dal suo punto di vista scivoli in fondo a tutto. Anche l’attuale ct dell’Austria, Rangnick, dice di no e ora pare che il Milan viri su uno tra Planes e Ozek, l'enfant prodige tedesco. Le quotazioni in crescita sono quelle di Amorim. In ogni caso, ai rossoneri mancano l’amministratore delegato, un direttore tecnico, un direttore sportivo e l’allenatore. Certo, a vedere quello che succede in questi giorni alla RedBird, la stagione di Allegri pure merita una certa rivalutazione: è arrivato nonostante il caos, a un passo dalla Champions.