| 13 Giugno 2026 21:01 |

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(Adnkronos) – La firma dell’accordo con l’Iran è prevista “domani” e “subito dopo lo Stretto di Hormuz sarà aperto a tutti”. Dopo il susseguirsi di notizie delle ultime ore, oggi sabato 13 giugno, su una imminente firma dell’accordo tra Iran e Usa per lo stop alla guerra, con news discordanti sui tempi e Teheran in frenata, arrivano le parole di Donald Trump a fare chiarezza (almeno per ora) sul timing dell’intesa tra Iran e Usa. Il presidente degli Stati Uniti interviene un post su Truth, criticando il Jcpoa, l’accordo sul nucleare firmato nel 2015 dall’allora presidente Barack Obama con Teheran e che, a suo dire, spianava la strada agli ayatollah verso la bomba. “Il mio accordo con l’Iran è l’esatto opposto: un muro contro l’arma nucleare”, ha affermato Trump, secondo cui gli iraniani “non vogliono più un’arma nucleare, né ne avranno una”.

Sempre riferendosi al Jcpoa, il presidente ha evidenziato che “a differenza delle centinaia di miliardi di dollari che Obama ha versato loro, compresi 1,7 miliardi di dollari in contanti, non ci sarà alcuno scambio di denaro”, aggiungendo che “al momento opportuno, quando tutto sarà calmo, entreremo e recupereremo la polvere nucleare (l’uranio arricchito al 60% vicino alla soglia per uso militare, ndr) sepolta in profondità sotto le imponenti montagne di granito, grazie ai nostri splendidi bombardieri B-2 e ai loro brillanti piloti”.