Dopo settimane di annunci e smentite, il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha annunciato che l’intesa per la fine della guerra permetterà la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’accordo potrebbe essere firmato Ginevra nel weekend o al più tardi lunedì. Intanto gli Usa abbattono droni nello Stretto. Trump: «L’Europa è stata irrilevante»Dopo settimane di annunci e smentite, potremmo essere davvero vicini all’accordo tra Stati Uniti e Iran, con la mediazione del Pakistan. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha detto che l’intesa per la fine della guerra con gli Usa riguarderà tutti i fronti – incluso quello libanese con il ritiro di Israele dalle aree occupate – e che l’accordo permetterà la riapertura dello Stretto di Hormuz, anche se il passaggio delle navi resterà sotto il controllo iraniano.In una seconda fase dell’intesa, che potrebbe essere firmata a Ginevra nel weekend o al più tardi lunedì, Teheran e Washington inizieranno le negoziazioni per un accordo sul nucleare, che partirebbero dall’impegno iraniano a non sviluppare un’arma atomica. A questo potrebbe seguire un alleggerimento delle sanzioni americane all’Iran, incluse quelle sul petrolio e sulle transazioni bancarie. PUNTI CHIAVE08:46Trump: «Gli alleati non hanno aiutato, potranno farlo in futuro»
L’Iran: «Accordo mai così vicino»: la firma prima di lunedì. Gli Usa abbattono droni a Hormuz
Dopo settimane di annunci e smentite, il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha annunciato che l’intesa per la fine della guerra permetterà la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’accordo potrebbe essere firmato Ginevra nel weekend o al più tardi lunedì. Intanto gli Usa abbattono droni nello Stretto. Trump: «L’Europa è stata irrilevante»















