Il fondatore di Futuro Nazionale rivendica la nascita della "vera destra" e sfida la coalizione di governo. Il centrodestra chiude alle alleanze. Tajani lo definisce "quinta colonna della sinistra"

"Noi siamo la feccia, siamo orgogliosi di esserlo...". Roberto Vannacci presenta così il suo popolo, aprendo a Roma la costituente di Futuro Nazionale. Appuntamento che di fatto sancisce la nascita di un soggetto politico che punta a rappresentare, nelle parole del generale, la vera destra.

Sovranismo, remigrazione e identità

"Sovranismo, remigrazione, l'Italia agli italiani: non ci vergogniamo di dirlo, noi siamo radicati nella tradizione romana e cristiana", dice, e poi recita sul palco la preghiera dei parà francesi.

Il generale si schiera contro il riarmo europeo, definendo un feticcio la retorica sulla minaccia russa.