La rivoluzione in casa Juventus è ufficialmente partita. A guidare il club, nel delicato doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale, sarà Giovanni Carnevali, che subentra a Damien Comolli dopo appena una stagione di mandato.

L’ex dirigente del Sassuolo riceve un compito tanto chiaro quanto impegnativo: ricostruire una squadra capace di rientrare in Champions League – traguardo sfumato nello scorso campionato – nel rispetto dei rigidi criteri di sostenibilità imposti dall’Uefa.

Per archiviare un’annata deludente, Carnevali ha già avviato i primi colloqui con il tecnico Luciano Spalletti.

Il capitolo acquisti, tuttavia, dovrà essere sostenuto da una cessione “top”, resa necessaria dalla mancata partecipazione alla massima competizione europea. La rosa dei possibili partenti comprende tre profili di spessore: Bremer, Cambiaso e Thuram. Uno di loro lascerà Torino in questa sessione di mercato.

Punto fermo della nuova gestione è invece Kenan Yildiz, considerato l’unico vero incedibile, con Boga designato come suo vice.