Consegnato oggi a Buranco il Premio Giornalistico delle Cinque Terre a Francesco Giubilei. Tra dibattiti, musica e progetti culturali, l'evento ha acceso i riflettori sul futuro della Val di Vara e sulla prossima inaugurazione della Casa Paganini

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Si è svolta oggi a Buranco la sedicesima edizione del Premio Giornalistico delle Cinque Terre, appuntamento ormai entrato a pieno titolo tra gli eventi culturali più attesi del territorio. La manifestazione, ospitata nella tenuta del senatore Luigi Grillo, ha riunito esponenti del mondo dell'informazione, della cultura e delle istituzioni, proseguendo una tradizione che negli anni ha visto alternarsi tra i premiati alcune delle più autorevoli firme del giornalismo nazionale. A ricevere il riconoscimento dell'edizione 2026 è stato Francesco Giubilei, figura poliedrica del panorama culturale italiano, attivo come giornalista, editore, scrittore e docente universitario.Il percorso professionale di GiubileiLa scelta della giuria è ricaduta su un professionista che, nonostante la giovane età, vanta già un curriculum di rilievo. Laureato in Lettere Moderne all'Università di Roma e successivamente in Cultura e Storia del Sistema Editoriale, Giubilei ha sviluppato negli anni un'intensa attività nel campo dell'editoria e della divulgazione culturale. Nel suo percorso professionale figura anche la collaborazione con l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Fondatore della casa editrice Historica Edizioni, ha successivamente dato vita a Giubilei Regnani Editore, dedicandosi in particolare alla pubblicazione di saggi storici e politici e contribuendo alla diffusione del dibattito culturale contemporaneo.Il confronto con le testate localiCome da tradizione, la cerimonia di premiazione è stata accompagnata da una tavola rotonda dedicata ai temi di maggiore attualità. Al dibattito hanno preso parte rappresentanti delle principali testate giornalistiche locali, che si sono confrontati con il premiato su questioni di carattere socioeconomico e sulle sfide che attendono i territori nei prossimi anni. A moderare l'incontro è stato Loriano Isolabella, responsabile del progetto Pnrr "Carro, il Borgo di Paganini", che quest'anno ha sostenuto l'iniziativa nell'ambito del Festival Paganiniano di Carro.Cultura e territorio al centro dell'iniziativaL'evento ha rappresentato anche un'occasione per riflettere sulle prospettive di sviluppo dell'entroterra ligure e sulle opportunità offerte dalla valorizzazione del patrimonio culturale locale. "L'obiettivo dell'iniziativa culturale è quello di valorizzare le potenzialità dell'entroterra della Val di Vara, favorendone una maggiore integrazione con le aree costiere del Mar Ligure e dell'Alto Tirreno, così da rafforzare la capacità complessiva di accoglienza e sviluppo del territorio", ha spiegato Isolabella nel corso dell'incontro. Un progetto che punta a creare nuove sinergie tra costa ed entroterra, promuovendo una crescita sostenibile attraverso la cultura, il turismo e la valorizzazione delle eccellenze locali.La rinascita della Casa PaganiniParticolare attenzione è stata dedicata anche al progetto "Carro, Borgo di Paganini", che prevede la riqualificazione della Casa Paganini, edificio nel quale il celebre compositore soggiornò insieme alla propria famiglia. L'inaugurazione della struttura è prevista per il prossimo 26 giugno. Il nuovo spazio sarà destinato a diventare un centro di diffusione, promozione e formazione musicale di respiro nazionale e internazionale, dotato di moderne tecnologie per la comunicazione e l'ascolto. La futura attività del centro potrà contare sulla collaborazione di importanti istituzioni culturali, tra cui il Conservatorio "Puccini", e di realtà specializzate come la Società dei Concerti, impegnata dal 2004 nella valorizzazione dell'eredità artistica di Niccolò Paganini attraverso iniziative e appuntamenti dedicati.