Il festival interviene dopo le polemiche sull’appello per l’esclusione dello scrittore israeliano. La direzione ribadisce la propria linea: "Non identifichiamo un autore con le scelte politiche del suo Paese". Nevo sarà regolarmente tra gli ospiti

Nessuna modifica al programma e nessuna esclusione. Il Libro Possibile conferma la presenza dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, al centro di un appello che ne chiedeva la rimozione dalla rassegna. La direzione del festival chiarisce la propria posizione e rilancia la centralità del confronto culturale.

"La nostra impostazione non prevede la sovrapposizione tra la figura di uno scrittore e le scelte politiche del suo Paese", ha spiegato la direttrice artistica Rosella Santoro, sottolineando la volontà di preservare uno spazio di dibattito aperto e plurale. Secondo la direzione, il festival intende continuare a valorizzare la complessità dei temi affrontati, evitando semplificazioni e letture riduttive del ruolo degli ospiti invitati.

Eshkol Nevo resta quindi confermato tra gli ospiti della manifestazione, che da venticinque anni propone incontri letterari e momenti di confronto nelle piazze italiane. La sua partecipazione si inserisce in un programma che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a mettere a confronto sensibilità differenti su temi culturali e sociali.