Giada Bocellari annuncia la scarcerazione del suo assistito dopo oltre dieci anni di detenzione: "È un nuovo inizio"
Alberto Stasi ha lasciato il carcere dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Milano gli ha concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali. Lo ha confermato al TgLa7 la sua legale, Giada Bocellari, spiegando che il provvedimento è stato notificato nella mattinata successiva all’udienza, durante la quale era arrivato anche il parere favorevole della Procura generale di Milano.
Prima di tornare a casa, Stasi è rientrato nell’istituto penitenziario di Bollate per completare le formalità previste, recuperare i propri effetti personali e salutare le persone che lo hanno accompagnato nel percorso detentivo. Bocellari ha colto l’occasione per ringraziare la direzione del carcere, l’area educativa e la polizia penitenziaria per la professionalità dimostrata negli anni.
L’avvocata ha precisato che Stasi non tornerà a vivere a Garlasco, pur non avendo alcun divieto di recarsi nel comune o di muoversi all’interno della Lombardia. Le prescrizioni previste dalla misura, ha spiegato, sono quelle normalmente applicate a chi beneficia dell’affidamento in prova e non presentano particolari restrizioni aggiuntive.











