Un blitz militare congiunto di Washington e Caracas neutralizza il potentissimo leader del Tren de Aragua: aveva trasformato una banda di criminali in un impero transnazionale, guidato dal carcere di Tocorón, rimodellato in un resort di lusso. Prosegue anche la collaborazione sul fronte petrolifero, dove le difficoltà di investimento restano pari se non superiori alle opportunità

Aggiornato alle 17:09

La scheda di Hector Rusthenford Guerrero Flores tra i principali ricercati degli Stati Uniti sul sito dell'Ice, la controversa agenzia federale tuttofare della sicurezza di Donald Trump, è piuttosto scarna: Hector Rusthenford GUERRERO Flores, noto anche come “Niño Guerrero”, è un cittadino venezuelano e leader del Tren de Aragua (TdA). GUERRERO è accusato di aver fornito supporto materiale al terrorismo e di aver diretto un'organizzazione criminale ai sensi delle leggi RICO (Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act) e VICAR (Violent Crimes in aid of Racketeering), tra cui il coinvolgimento in aggressioni, sequestri di persona e omicidi.