Trump rivendica il blitz militare. Hegseth: “Piena collaborazione con le forze di sicurezza di Caracas”

Héctor Rusthenford Guerrero Flores, conosciuto come “Niño Guerrero” e considerato il fondatore e leader del Tren de Aragua, una delle organizzazioni criminali più pericolose dell’America Latina, è stato ucciso durante un’operazione congiunta condotta da Stati Uniti e Venezuela nello stato di Bolívar, nel sud-est del Paese.

La notizia è stata confermata sia dal governo venezuelano sia dall’amministrazione statunitense. In un comunicato diffuso dal Ministero delle Comunicazioni e dell’Informazione di Caracas, le autorità hanno spiegato che l’operazione è stata realizzata grazie a meccanismi di cooperazione e condivisione di informazioni tra i due Paesi, con il supporto di tecnologie specializzate.

“Durante l’operazione si sono verificati scontri con membri di queste strutture criminali, che hanno portato alla neutralizzazione di Héctor Rusthenford Guerrero Flores, alias Niño Guerrero”, si legge nella nota ufficiale.

Restano tuttavia da chiarire numerosi dettagli sull’operazione militare, tra cui le modalità dell’attacco, il numero complessivo delle vittime e il livello effettivo del coinvolgimento delle forze statunitensi sul territorio venezuelano. Le informazioni disponibili al momento provengono infatti principalmente dalle dichiarazioni ufficiali dei governi coinvolti.