Cremona - Stretta sui locali notturni in provincia. Due locali, un ristorante che diventava discoteca dopo le 23 a Crema e una discoteca a Cremona, si sono visti la licenza sospesa rispettivamente per otto e quindici giorni con provvedimento del Questore di Cremona.

Sulla base di quanto condiviso in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento tenutasi in Prefettura, si è svolto un servizio straordinario interforze presso l’esercizio pubblico di Crema, con equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, coadiuvati anche da personale dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro.

A Crema l'attività è stata disposta con ordinanza del questore a seguito della recente attività svolta dal Commissariato di Polizia di Crema che aveva evidenziato, nelle scorse settimane, come il locale, sebbene fosse in possesso solo di una licenza per attività di ristorazione, dopo le 23.00, nelle serate del venerdì e del sabato, si trasformava in un locale di pubblico spettacolo, con musica ad alto volume oltre le due del mattino, la presenza di un deejay, numerose persone intente a ballare in tutto il locale, presenza di addetti alla sicurezza, divenendo di fatto una vera e propria discoteca senza aver richiesto alcun tipo di licenza, condizionata, tra l’altro, alle valutazioni sulla sicurezza e sulle normative antincendio della Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli.