| 13 Giugno 2026 16:01 |
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(Adnkronos) – “Io sono una persona di mondo, ho vissuto in caserma, ci sono molte sfumature nelle parole. Un’osservazione” come quella del deputato M5S Francesco Silvestri sulle ginocchiere alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “non l’avrei recepita come una possibile offesa sessista, e la stessa cosa avrei fatto con cortigiana. Ma io non sono una donna e quindi non posso rispondere”. Così il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, in un punto stampa durante l’assemblea costituente del suo partito.
Tutto è nato dalle parole in Aula di Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri, intervenendo due giorni fa in discussione generale sulle comunicazioni di Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo. “Dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena, rialzarsi da una posizione supina che aveva avuto nei confronti di Netanyahu e di Trump, lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda. Noi abbiamo bisogno di un leader in una condizione sociale completamente diversa e spero che tra qualche mese arriverà”, ha scandito Silvestri.
A stretto giro la dura risposta della premier, in occasione della replica alla Camera sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo. “Boldrini si è indignata perché il collega si rivolgeva alla sottoscritta dicendo ‘signor presidente’. Mi chiedo se questo sia davvero il punto del rispetto delle donne o sia piuttosto quello di ascoltare un collega che mi dice che ho indossato delle ginocchiere… Collega Silvestri, quello che voi non riuscite ad accettare – ha gridato Meloni – è che c’è una donna che è arrivata dove è arrivata, senza mai indossare delle ginocchiere, senza favoritismi e senza scorciatoie… Vi dà fastidio che la prima donna presidente del Consiglio sia arrivata dalla destra perché voi non siete stati capaci di proporla!”.










