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Redazione Online
Durante l'assemblea costituente di Futuro nazionale, l’ex generale si è espresso sulle parole pronunciate dal deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri nei confronti di Giorgia Meloni
Roberto Vannacci, durante l'assemblea costituente di Futuro nazionale, interviene sulla polemica scoppiata alla Camera dopo le parole pronunciate dal deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Se fossi riuscito a mettermi nei panni di una donna, probabilmente avrei interpretato quella frase in maniera diversa. Personalmente non l’ho percepita come sessista», afferma l’ex generale, sottolineando però che «non essendo una donna, non posso avere quella stessa percezione. Il mio giudizio vale per quello che vale».
Nello specifico Roberto Vannacci fa riferimento all’intervento di Silvestri esposto durante il dibattito alla Camera sulla politica estera del governo. In quell'occasione il deputato pentastellato, commentando il rapporto della premier con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, aveva dichiarato che Meloni non avrebbe «rialzato la schiena», ma avrebbe «indossato delle ginocchiere per stare più comoda».











