FinzioniAlba de CéspedesSegui Domani su Google13 giugno 2026 • 13:18Aggiornato, 13 giugno 2026 • 13:20Dal 1949 al 1952, sulla pagine del settimanale Epoca, Alba de Céspedes rispondeva alle lettere di lettrici e lettori su emancipazione femminile, amore, matrimonio e sul rapporto tra uomo e donna. Una rubrica che mostra il lato lucido e appassionato della scrittrice italo-cubana, ma anche quello più spiritoso. Un estratto della raccolta curata da Olga CampofredaQuesto articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani e in edicolaA partire dal 1949, con l’uscita del secondo e attesissimo romanzo di Alba de Céspedes, Dalla parte di lei, la casa editrice Mondadori si ritrovò sommersa da lettere indirizzate alla scrittrice italo-cubana. Moltissimi lettori e lettrici, infatti, stimolati dalle acute riflessioni presenti nel libro, avevano sentito il bisogno di aprire un dialogo con lei su questioni come emancipazione femminile, amore, matrimonio e in generale sul rapporto tra uomo e donna, che in quel periodo occupava il centPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Alba de Céspedes
Dalla parte di lei. Le lettere di Alba de Céspedes
Dal 1949 al 1952, sulla pagine del settimanale Epoca, Alba de Céspedes rispondeva alle lettere di lettrici e lettori su emancipazione femminile, amore, matrimonio e sul rapporto tra uomo e donna. Una rubrica che mostra il lato lucido e appassionato della scrittrice italo-cubana, ma anche quello più spiritoso. Un estratto della raccolta curata da Olga Campofreda









