Gli Stati Uniti hanno bloccato la diffusione di Fable 5, il modello di intelligenza artificiale più potente distribuito da Anthropic. L’accesso era stato aperto solo tre giorni fa. Fable 5 si basa su Mythos, un’intelligenza artificiale così potente che all’inizio era stata data in licenza solo a un numero ristretto di Big Tech.

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La nota è ufficiale, ed è stata diffusa direttamente dal blog di Anthropic. Una breve cronologia: il 9 giugno Anthropic ha annunciato l’apertura di Fable 5, il primo prodotto destinato al pubblico basato su Mythos. Il salto in avanti è notevole. Mythos è il modello più avanzato sviluppato dall’azienda guidata da Dario Amodei, talmente avanzato che inizialmente è stato distribuito solo a un gruppo molto ristretto di partner per analizzare i bug dei loro software. Parliamo di un modello così avanzato, soprattutto sul versante coding, da essere stato in grado di trovare bug mai analizzati nel codice di software usati da milioni di utenti. Il Wall Street Journal dopo i primi test aveva coniato il termine Bugmageddon: un’apocalisse informatica in cui grazie all’intelligenza artificiale sarebbero venuti fuori tutti i bug nascosti.