Dopo la causa contro il Pentagono, continua lo scontro tra il governo degli Stati Uniti e Anthropic, la startup di intelligenza artificiale guidata dall’italoamericano Dario Amodei. La Casa Bianca ha infatti ordinato all’azienda leader del settore di vietare l’accesso ai propri modelli Fable 5 e Mythos 5 a tutti i cittadini e organizzazioni straniere. Anthropic per conformarsi alla direttiva ha così disabilitato d’urgenza i due sistemi per tutti gli utenti a livello globale, avendo difficoltà a filtrare gli utenti in base alla nazionalità. Tutti gli altri modelli Ai invece, come Claude, sono rimasti accessibili senza interruzioni. La società si è scusata con i clienti e ha annunciato di essere in contatto con le autorità per sistemare il “malinteso” e ripristinare i sistemi il prima possibile.

Fable 5 e Mythos 5 sono i modelli più potenti della startup ed erano stati presentati il 9 giugno: hanno dunque avuto, per ora, vita breve. La direttiva, stando a quanto riferito dall’azienda, non fornisce dettagli tecnici approfonditi ma si fonda sulla presunta scoperta da parte di Washington di un metodo per aggirare le protezione dei modelli per ottenere capacità in ambito cyber, il cosiddetto jailbreaking. L’azienda statunitense ha confermato di aver analizzato un report che ritiene essere alla base dell’ordine, non indicato dall’amministrazione Usa, ma ne ha ridimensionato la gravità. “Come detto pubblicamente, riteniamo che il governo debba avere la facoltà di bloccare le applicazioni non sicure, nell’ambito di un processo normativo trasparente, equo, chiaro e basato su dati tecnici concreti”, ha detto in una nota l’azienda, specificando però che “questa azione non rispetta tali principi”.