Energia e ambiente
Le guerre in corso rimarcano l’importanza di una diversificazione energetica. Sull’atomo in Italia restano dei dubbi che altri Paesi europei hanno già risolto. L’Ad di Rse risponde ai più scettici dimostrandone i vantaggi e la sicurezza
Antonio Picasso
Powered by
A quindici anni dal secondo referendum che ha chiuso le porte al nucleare in Italia, il governo ci riprova. Il Ddl fresco di approvazione punta a superare lo scoglio ideologico e scommette sulle nuove tecnologie. Ne parliamo con Franco Cotana, Professore di Fisica Tecnica Industriale dell’Università di Perugia, Amministratore delegato di Rse, il principale centro di ricerca applicata italiano dedicato all’energia e alla transizione energetica, indirettamente controllato dal Mef attraverso il suo azionista unico Gse.







