Il Trooping the Colour arriva come tutti gli anni a sancire l’inizio dell’estate, a Londra, e soprattutto per celebrare il compleanno del sovrano in carica, benché sia nato in un periodo tutto diverso dell’anno. Dall’epoca di Carlo II, infatti, il monarca britannico festeggia due volte: nel giorno del suo vero compleanno e il secondo sabato di giugno, con una grande parata dell’Household Division, ovvero i reggimenti d'élite dell'esercito britannico, lungo il Mall. Come tradizione, la famiglia reale arriva in carrozza e poi si affaccia al balcone per vedere gli aerei della RAF sfrecciare sopra Buckingham Palace lasciando con le scie colorate della Union Jack, in un tripudio di saluti, sorrisi e smorfie buffe dei principini; di solito, questa parte è affidata al piccolo Louis.

Anche quest’anno era il principino l’ospite più atteso dal pubblico e non si è fatto attendere: arriva a bordo della carrozza Ascot Landau con la mamma, la principessa Kate, è comparso sorridente ed entusiasta come suo solito, ma piuttosto composto. Con i suoi 8 anni, il principe Louis è ormai “addomesticato” alla serietà dovuta in queste occasioni ufficiali; l’epoca delle facce buffe, delle boccacce e dei capricci sembra essere finita. Seduti davanti a lui, con piglio sicuro da veterani della sfilata in carrozza, siedono i suoi fratelli maggiori: George, 12 anni, e Charlotte, 11.