PADOVA - Dietro la grande devozione c'è un motore invisibile che si accende all'alba e si spegne solo a notte fonda. Accogliere oltre 40mila persone in un solo giorno non è solo una questione di fede, è anche una gigantesca sfida logistica.Per questo, la macchina organizzativa della solennità di Sant'Antonio ha messo a punto un piano di sicurezza e assistenza medica straordinario, capace di blindare la Basilica e le strade del centro dalle 6 del mattino fino al rientro della Processione.

IL CENTRO OPERATIVO Il sindaco Sergio Giordani ha firmato l'ordinanza ufficiale che istituisce il Coc (Centro Operativo Comunale). La cabina di regia strategica è già attiva presso il Comando della polizia locale che monitorerà la città fino alle 22:30 di oggi.La polizia locale gestirà invece la sicurezza pubblica e la viabilità stradale. Il piano mobilità del Comune prevede inoltre chiusure stringenti nei punti caldi della devozione antoniana per tutelare i pedoni.LA MAPPA Ecco la mappa dei soccorsi, le forze in campo e come seguire l'evento da casa. Il dispiegamento dei soccorsi medici è massiccio e ci sarà un ospedale da campo in via Cesarotti. I volontari del Cisom (corpo italiano di soccorso dell'ordine di Malta), storici custodi dell'incolumità dei pellegrini nelle grandi occasioni, schierano una task force di 80 volontari, coordinati dal gruppo di Padova.Tra di loro ci saranno ben 12 tra medici e infermieri pronti a intervenire in tempo reale. Il punto medico attrezzato è già operativo da ieri accanto alla Porta Nord della Basilica, strategicamente posizionato su via Cesarotti. Le postazioni interne saranno su due punti di primo soccorso, allestiti direttamente dentro la Basilica, grazie alla collaborazione sinergica con Croce Rossa e Croce Verde, per gestire i cali di pressione e i malori dovuti alla calca.Previsto anche un ambulatorio mobile lungo il perimetro esterno, che stazionerà un vero e proprio gigante del soccorso, un mezzo mobile di ben 8 metri.Il servizio sanitario sarà attivo senza sosta dalle 6 alle 20. Saranno sessanta i volontari Anc a presidiare tutta l'area. La vigilanza e il controllo dei flussi saranno invece affidati agli uomini dell'associazione nazionale Carabinieri, che dalle 6 controleranno ogni centimetro del Santuario in stretta collaborazione con la Protezione Civile. I volontari mobilitati arriveranno da quattro diverse sezioni della provincia e saranno all'esterno della Basilica, gestito da altre venti unità della sezione Anc di Padova.All' interno invece previsti i rinforzi dalle sezioni di Cittadella (10 unità), Maserà (10 unità) e Piove di Sacco (20 unità). Una rappresentanza di 15 unità della sezione di Padova tra soci ordinari, benemerite e volontari sfilerà inoltre ufficialmente inLE DIRETTE Processione a partire dalle ore 18:00 con il Santo in tv e una maratona no-stop per i fedeli di tutto il mondo. Per chi non potrà essere a Padova, i network locali hanno blindato i palinsesti con una copertura televisiva e streaming totale, coprendo l'intero Nord Italia. Basterà collegarsi quindi ai canali delle tv locali per vivere l'emozione del Santo, anche se non dal vivo. Subito dopo la processione, che durerà circa un'ora, sarà il momento dei discorsi dal palco.