di
Sara Gandolfi
Il presidente americano annuncia la morte in Venezuela del capo della «organizzazione terroristica». Una banda con reti in America latina, Europa e Usa
Donald Trump incassa un’altra vittoria sul fronte del narcotraffico. Venerdì, il presidente americano ha annunciato la morte di Héctor Guerrero Flores, 43 anni, alias il «Niño Guerrero» (il Bambino Guerriero), leader della famigerata banda Tren de Aragua, «una delle organizzazioni terroristiche più violente», assicura il tycoon.
L'operazione è stata condotta nei giorni scorsi in collaborazione con il governo venezuelano di Delcy Rodriguez, l’ex vice di Nicolas Maduro che dalla cattura del dittatore, il 3 gennaio scorso, guida il Paese sudamericano, sotto una sorta di tutela degli Stati Uniti. La Casa Bianca ha però assicurato che «nessun soldato statunitense ha messo piede sul territorio del Venezuela».










