L'Ilva dovrà sopravvivere malgrado tutto, malgrado un contesto particolarmente avverso. Malgrado l'eredità che abbiamo ricevuto, i danni che i commissari con i loro periti hanno accertato ammontare con la precedente gestione a 7 miliardi di euro. Lunedì incontrerò i sindacati che ne hanno fatto richiesta per illustrare in piena trasparenza qual è la situazione attuale e quali sono le possibilità per dare una soluzione strutturale in continuità produttiva e rispondendo agli obiettivi di piena decarbonizzazione dell'industria siderurgica italiana.

Lo ha detto il ministro dell'Industria e del Made in Italy, Adolfo Urso intervenendo al Forum in Masseria 2026.

"Se aggiungiamo la domanda può continuare a produrre l'industria siderurgica italiana? - ha detto - sì. Lo dimostra il fatto che in questi primi mesi del 2026 la produzione siderurgica italiana è aumentata, in controtendenza con quanto accaduto in altri Paesi europei. Lo dimostra il fatto che abbiamo creato le premesse - ha detto - per far riprendere la produzione siderurgica a Piombino. La produzione siderurgica italiana comunque aumenterà. Tornerà a produrre acciaio Piombino. Si può fare a Taranto? Mi auguro di sì. Ovviamente a Taranto sono necessari, come a Piombino, la piena consapevolezza e il concorso da parte di tutti gli attori".