L'autrice racconta la sua guarigione dalla malattia e affronta un tema che affrontiamo da molti anni in questa rubrica: la cura
di
Aldo Cazzullo
«Angelina, mi ha detto da dietro la tenda. Angelina, come la Jolie». Il libro dell’anno è La cura di Concita De Gregorio, pubblicato da Einaudi. «Non avevo voglia di parlare. Avevo dolore, paura e una stanchezza arretrata di quelle che vorresti dormire due giorni ma non puoi, perché il drenaggio nel costato fa un male da non dire. Lei invece sì. Lei voleva parlare moltissimo, come tutte le persone che vivono sole».
Concita racconta la sua guarigione dalla malattia e affronta un tema che affrontiamo da molti anni in questa rubrica: la cura. Dice cose molto profonde che si prestano alla discussione, e infatti vorrei discuterne con voi la prossima settimana. Questa settimana voglio accennarvi una delle storie che più mi hanno colpito: Angelina.






