L’amministrazione statunitense di Donald Trump ha imposto ad Anthropic, l’azienda che sviluppa il chatbot Claude, di disattivare due dei suoi modelli più avanzati di intelligenza artificiale, Mythos 5 e Fable 5, per le persone o gli enti stranieri. Vista la portata dell’ordine e le sue implicazioni, l’azienda ha deciso temporaneamente di bloccare l’uso per tutti e ha detto che darà aggiornamenti nelle prossime ore. È un altro passo nello scontro tra Anthropic e l’amministrazione Trump, che va avanti da mesi, e una delle decisioni più invasive del governo nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale.

Mythos 5 e Fable 5 sono entrambi modelli della categoria Mythos, capaci di identificare con grande facilità le falle di sicurezza nei sistemi informatici, e quindi metterli a rischio di attacchi. Riconoscendo il rischio di usi impropri, ad aprile Anthropic aveva deciso di dare accesso a una versione sperimentale del modello solo a un gruppo di aziende selezionate. Pochi giorni fa ne aveva diffuso pubblicamente un’altra versione, Fable 5, che ha restrizioni aggiuntive.

Le discussioni intorno alle potenzialità e ai rischi di Mythos hanno causato un grande dibattito anche nel governo. A inizio giugno Trump ha approvato un ordine esecutivo che introduce una lasca regolamentazione al settore: chiede alle aziende di sottoporre volontariamente i modelli più avanzati a una revisione governativa almeno 30 giorni prima della diffusione, affinché le agenzie incaricate possano verificare che non sussistano rischi per la sicurezza nazionale.