HomeRiminiEconomiaAffitti a Rimini, 9mila case vuote e canoni alle stelle: “Così perdiamo residenti e lavoratori”La città dalle porte chiuse: medici, infermieri, insegnanti e forze dell’ordine tra le categorie più penalizzate dalla carenza di alloggi in locazione. Confcommercio chiede maggiori garanzie per i proprietari e un’alleanza tra pubblico e privatiDa sinistra Andrea Napoli, ceo di Locare, Santino Taverna e Nello Salvati di Fimaa. A destra Gianmaria Zanzini, presidente ConfcommercioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 13 giugno 2026 – “In tutta la provincia ci sono 12mila abitazioni sfitte, di cui 9mila solo a Rimini”. E’ questo l’allarme lanciato da Giammaria Zanzini, presidente Confcommercio Rimini, al congresso di ieri mattina su ‘Emergenza abitativa nelle locazioni immobiliari’. Un cortocircuito che si scontra con una domanda di alloggi che non cala. “Sbatte contro agenti delle forze dell’ordine, medici, infermieri e professori che non trovano sistemazione”, ha spiegato. È uno degli scogli maggiori, assieme ai canoni inaccessibili; per questo l’associazione chiede un patto tra istituzioni, privati e agenzie per “rendere attrattiva la città: possibile solo con la sinergia di più partner”. Caro affitti, foto generica
Affitti a Rimini, 9mila case vuote e canoni alle stelle: “Così perdiamo residenti e lavoratori”
La città dalle porte chiuse: medici, infermieri, insegnanti e forze dell’ordine tra le categorie più penalizzate dalla carenza di alloggi in locazione. Confcommercio chiede maggiori garanzie per i proprietari e un’alleanza tra pubblico e privati
Rimini ha 9mila case vuote e canoni inaccessibili; scarseggiano alloggi per medici, infermieri, insegnanti. L'82% dei proprietari evita affitti per paura di morosità inquilini—il blocco del mercato richiede garanzie legali ai locatori.






