HomeRiminiCronacaStipendi sempre più bassi. Rimini è il fanalino di codaÈ una provincia che invecchia sempre di più, dove nascono sempre meno bambini, gli stipendi restano tra i più bassi...Francesca Lilla ParcoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ una provincia che invecchia sempre di più, dove nascono sempre meno bambini, gli stipendi restano tra i più bassi dell’Emilia-Romagna e avere un lavoro non significa più riuscire a vivere bene. È la fotografia cruda emersa dal 14esimo rapporto sull’economia e il lavoro in provincia di Rimini, presentato da Ires Emilia-Romagna insieme a Cgil. Presente all’incontro anche l’assessora di Rimini Francesca Mattei. Dietro ai numeri positivi dell’occupazione, si nasconde una realtà molto più fragile di quanto possa sembrare. Perché il lavoro aumenta, ma spesso è precario, discontinuo e pagato poco. E mentre l’economia rallenta, cresce anche il numero delle persone che si rivolgono alla Caritas pur avendo un impiego.

Come evidenziato da Isabella Mancino, responsabile osservatorio povertà, ad emergere è una nuova categoria, quella dei working poor, persone che "non riescono a sostenere le spese. Uno su tre tra quelli incontrati dalla Caritas sono senza dimora ma con occupazione; spesso anche con figli minori, trovano alloggi solo nei residence e alberghi, essendo poi costretti ad uscire nel mese di maggio".