LE MANS – “Amo l’Italia, ma non sono felice dei risultati ottenuti dal nostro gruppo in quel mercato. Dobbiamo fare decisamente meglio”. José Muñoz, ceo di Hyundai Motor Company, parla di una vera e propria “sfida”, che va dai competitor europei a quelli cinesi. La ricetta per vincere? “Il prezzo non è tutto”, sentenzia mentre chiacchieriamo davanti alle due nuove creature di casa Genesis, marchio di lusso del gruppo: le Magma GT e GT3, presentate nella cornice leggendaria della 24 Ore di Le Mans. Senza dimenticare le sfide lontano dalla pista: ibrido, elettrico o idrogeno? “La chiave è la flessibilità”.

Muñoz, Le Mans è il tempio europeo dei motori. Quanto è importante questo mercato per il gruppo Hyundai?

“L’Europa, da tradizione, ha rappresentato il mercato più importante per il nostro gruppo. Ma ora davanti a lei c’è il Nord America, perché è molto più aperto. L’Europa, in ogni caso, resta molto importante: al momento è il secondo mercato più grande per Hyundai”.

L’Italia come si posiziona in questo scenario?

“Anche l’Italia è fondamentale. Io la amo, ma al momento non sono felice di come stanno andando le cose lì. Dobbiamo fare molto meglio, perché c’è molta competizione da parte di Fiat e del resto del gruppo Stellantis. Senza dimenticare i brand cinesi”.