L'occasione era l'inaugurazione del nuovo infopoint dell'area archeologica di Tharros. In realtà, però, sono state annunciate molte novità, tra cui l'inizio dei lavori per la realizzazione della tanto attesa pista ciclabile che da Cabras arriverà fino a Tharros. Ma è stato anche annunciato che nella frazione di Solanas verrà realizzato un mega deposito di 3.000 metri quadri per la conservazione dei reperti archeologici a disposizione di tutta la provincia di Oristano. A San Giovanni di Sinis c'è stata la presentazione del progetto “Sistema integrato del Sinis – Grande Progetto Mont’e Prama”, strategico per la valorizzazione del Sinis come polo culturale di rilievo regionale, nazionale e internazionale, grazie ai 26.450.000 euro stanziati dalla Regione.
Era presente anche l’assessore regionale della Programmazione Giuseppe Meloni: "Entriamo nella fase operativa di una strategia costruita insieme al territorio e sostenuta da un importante investimento in cui abbiamo creduto da subito - ha spiegato Meloni - Il Sinis rappresenta uno dei contesti più significativi della Sardegna per patrimonio culturale, archeologico e ambientale. Con questo investimento vogliamo consolidare un percorso che mette in relazione cultura, ricerca, formazione, innovazione e qualità dell’accoglienza, contribuendo a migliorare la competitività del territorio e la sua capacità di attrazione".







