Il gabbiotto «fantasma» che avrebbe dovuto fungere da riferimento per i visitatori che sbarcano nel capoluogo dalla stazione è chiuso ormai da anni, ma potrebbe presto rivedere la luce, anche se non nella veste attuale. L’infopoint di piazza Moro non è mai stato davvero operativo, generando una notevole lacuna: la città che vive un boom turistico senza precedenti, infatti, non può fornire servizi essenziali ai tanti visitatori che arrivano con il treno.

L’infopoint, addirittura, nell’ambito dei lavori per la pedonalizzazione dell’area, è stato temporaneamente adibito ad ospitare la tabaccheria posizionata davanti all'aiuola nord-est, destinata a trasferirsi (almeno fino al termine dei lavori di riqualificazione della piazza) all'interno della struttura che subirà piccoli interventi aggiuntivi.

Sul chioschetto (mai realmente funzionante fin dalla sua apertura) si sono formulate mille ipotesi da oltre due anni e mezzo. La realtà, però, è che, a differenza di porto e aeroporto, chi sceglie il treno per visitare Bari continua a trovarsi sprovvisto di accoglienza turistica e deve percorrere almeno un quarto d’ora a piedi oppure ricorrere a un autobus per raggiungere l’Infopoint di piazza del Ferrarese. Solo qui, tra brochure e depliant, si possono ricevere piani di viaggio personalizzati, suggerimenti su mostre e concerti, consigli sugli itinerari, dove consumare l’aperitivo o la cena a base di piatti tipici. Esattamente quello che vorrebbe trovare chi, appena lasciati i binari, esce dalla rinnovata stazione centrale.