Ormai è cosa nota che le porte non si apriranno per il secondo anno di seguito. Ora, però, inizia l'iter per la rinascita della struttura. Per il campeggio comunale di Is Arutas, nella perla del Sinis, il Comune di Cabras ha emesso il primo atto ufficiale: è stato affidato l'incarico di redigere il Progetto di fattibilità tecnico-economica, utile a individuare la soluzione migliore per realizzare l'intervento di ristrutturazione e l'adeguamento strutturale e impiantistico. L'atto, come si legge nella determina numero 115, firmata dal responsabile dell'Ufficio tecnico, è propedeutico alla concessione della gestione della struttura, per la quale sono ipotizzati diversi interventi, tra cui la demolizione e la realizzazione della recinzione esterna, il completamento e l'adeguamento dell'impianto antincendio, la realizzazione dell'impianto di depurazione, la ristrutturazione dei locali esistenti, l'adeguamento dell'impianto elettrico e idrico e delle colonnine elettriche e la realizzazione di un'area sportiva. "Interventi che dovranno essere inseriti in un piano di investimento pluriennale, destinato a costituire il presupposto tecnico-economico del bando di gara e del capitolato per la concessione della struttura comunale", si legge nella determina. L'incarico è stato affidato all'architetto Francesco Ibba, per un totale di 76 mila euro. Il secondo passo sarà la pubblicazione del bando per la gestione. Il primo cittadino di Cabras Andrea Abis ha sempre ribadito che il prossimo gestore dovrà realizzare tutto ciò che il Comune chiede, ma deve anche dare delle garanzie importanti in qualità di imprenditore del settore. Per il Comune non è stato semplice e veloce liberare la struttura: a fine febbraio 2025 ha rescisso il contratto con la società Spinnaker Service, che ha gestito la struttura per anni. Il 13 maggio, quindi quasi un anno fa, è stata revocata la concessione ea fine giugno è avvenuta la chiusura definitiva. Da allora, il campeggio con tutti i beni è passato sotto la custodia del Comune. Poi è iniziata la restituzione dei beni agli ex concessionari, conclusa i primi di novembre. Intanto, i turisti sono già arrivati. I camperisti si fermano, scendono dal mezzo e poi, delusi, vanno alla ricerca di un altro campeggio.