Nata in un carcere del Venezuela, l'organizzazione guidata per anni da Niño Guerrero si è espansa in diversi Paesi dell'America Latina ed è accusata di traffico di droga, estorsioni, sequestri e tratta di esseri umani

Il Tren de Aragua è una delle organizzazioni criminali più potenti e temute dell'America Latina. Nato in Venezuela, il gruppo si è progressivamente trasformato da banda locale a rete criminale transnazionale, con ramificazioni in numerosi Paesi del continente. Secondo le autorità venezuelane e internazionali, il Tren de Aragua è coinvolto in una vasta gamma di attività illecite, tra cui traffico di droga, estorsioni, sequestri, contrabbando, tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione e traffico di migranti.

Le origini in Venezuela

Il nome "Tren de Aragua" deriva dallo stato venezuelano di Aragua e sarebbe legato inizialmente a gruppi criminali che operavano nell'area ferroviaria della regione. Nel corso degli anni, l'organizzazione ha consolidato il proprio potere all'interno del carcere di Tocorón, considerato per lungo tempo il suo principale centro operativo. Da lì il gruppo ha sviluppato una struttura capace di coordinare attività criminali sia all'interno sia all'esterno delle carceri venezuelane.