HomePesaroCronacaViale Trieste, asfalti e polemiche: "Assurdi i lavori in questi giorni. Ce l’hanno detto all’ultimo minuto"Piovono proteste per il rifacimento del fondo stradale nel primo weekend dopo la fine delle scuole. Le associazioni di categoria sulle barricate: "Danno economico e d’immagine immediato".Piovono proteste per il rifacimento del fondo stradale nel primo weekend dopo la fine delle scuole. Le associazioni di categoria sulle barricate: "Danno economico e d’immagine immediato".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRifacimento degli asfalti in viale Trieste con deviazione del traffico lungo viale della Repubblica dove hanno parcheggiato i camion delle imprese che hanno appaltato i lavori. Partite subito le proteste. Uno di quelli finiti nel buco nero è Mario Di Remigio titolare del ristorante "Pasta e Pizza", che fa proprio angolo tra viale della Repubblica e viale Trieste, lato sud. "Questa mattina (ieri, ndr) non facevano nemmeno entrare i fornitori per scaricare. Poi alla fine, insisti insisti, sono riuscito a farli passare. Ma io dico: come si fa a fare lavori nel primo vero week end di giugno con le scuole chiuse e senza avvisare nessuno. Per quello che mi riguarda, poi, aggiungo anche che il movimento dei camion con la polvere che si alza avviene mentre i clienti si siedono a tavola per il pranzo. Disagi a parte, così non si dà un bella immagine della città". Telefoni caldi anche ai centralini degli hotel dell’area di Levante e quindi lato sud di viale Trieste, "perché la clientela che deve arrivare agli hotel si è vista costretta a fare un lungo giro andando verso il porto per poi tornare indietro. Lavori in un week end in piena estate vuole dire soprattutto una cosa: manca la programmazione e soprattutto nessuno sapeva nulla, nessuno è stato avvisato. Se fanno un lavoro così a Rimini e Riccione succede il fini mondo", dice Nardo Filippetti titolare del gruppo Lindberg. Agnese Trufelli, direttore della Confcommercio, si allinea al coro delle proteste "anche perché non c’è stata condivisione con tutti gli operatori della zona mare e quindi nessuno sapeva nulla per cui si sono creati non pochi problemi e sono arrivate decine di telefonate di protesta. Speriamo che mantengano la parola e cioè che domani e domenica, i mezzi e gli escavatori si fermino. Comunque così non va bene. I lavori vanno concertati con le associazioni di categoria".