Oltre 500 partecipanti, suddivisi in gruppi, hanno preso parte alla terza edizione di ’Incontri con la Storia sulla Via Vandelli’, l’evento promosso da Resceto Vive che, anno dopo anno, si conferma uno degli appuntamenti culturali più intensi e partecipati del territorio apuano. Un successo che è andato oltre le più rosee aspettative. Per un pomeriggio il piccolo borgo di Resceto si è trasformato in un teatro a cielo aperto dove la memoria è tornata a vivere tra vicoli, sentieri e antiche pietre della storica Via Vandelli dalla sua costruzione a metà ‘700 ai giorni nostri. Gli attori e i figuranti, straordinari nelle diverse postazioni lungo il cammino, hanno saputo coinvolgere il pubblico in scene cariche di umanità, lavoro, dolore, speranza e dignità, regalando emozioni profonde e autentiche. Non una semplice rappresentazione storica, ma un’esperienza immersiva e toccante, capace di trasportare nelle vicende di chi ha vissuto questa via nelle diverse epoche.

Le storie raccontate hanno riportato alla luce le fasi della costruzione della strada con l’ingegner Vandelli, le persone che l’hanno percorsa, dalle nobili in carrozza tra Settecento e Ottocento, alle donne dei primi del Novecento che, a piedi nudi, la attraversavano pur di recuperare un sacchetto di farina, un po’ di cibo o qualche indumento, fino ai lizzatori che la utilizzavano per raggiungere le cave circostanti per portare a valle gli immensi blocchi di marmo. Il racconto ha poi toccato anche i momenti drammatici della Seconda guerra mondiale, segnati dalla presenza dei presìdi nazisti e dalla lotta partigiana. Molti partecipanti non hanno nascosto la commozione davanti alla forza delle interpretazioni e alla potenza evocativa delle scene.