Grande spettacolo ad Acquasparta dove è iniziata la XXVII edizione de “La Festa del Rinascimento”. Per quindici giorni l’evento animerà la cittadina tra incontri culturali, coinvolgenti gare tra le contrade, appuntamenti d’arte e spettacoli, sul tema dei Mirabilia Mundi: Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile. Affascinante ed emozionante il “Grande Corteo delle Contrade” che in Piazza Federico Cesi sabato ha dato il via alla Festa, con le protagoniste le dame designate dalle tre contrade: Giulia Carpinelli per la contrada di San Cristoforo, Elisabetta Palmadori è la Dama della contrada Porta Vecchia, mentre Martina Paiella è la prima Dama della contrada del Ghetto. Il Grande Corteo è stato accompagnato dallo spettacolo allegorico dal titolo “Quell’insaziabile desiderio di scoprire cose nuove e mirabili” con la partecipazione dei musici e tamburini del Rione Contrastanga di Foligno, inoltre durante il corteo d’apertura è stato celebrato il gemellaggio tra Acquasparta e Fabriano.

Stasera alle 21,30 nel Cortile di Palazzo Cesi di Acquasparta, è in programma l’attesa Lectio Magistralis di Vito Mancuso dal titolo “Il senso della vita nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, appuntamento di stretta attualità, riguardante il rapporto tra uomo, scienza e nuove tecnologie, che inaugurerà la serie di incontri inseriti nel fitto programma culturale de “La Festa del Rinascimento” 2026 che, quest’anno, ha come tema portante “Mirabilia Mundi: Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile”.