"Il memorandum di Islamabad", quello che dovrebbe sancire le condizioni per la fine del conflitto tra Stati Uniti e Iran, mediato dal Pakistan, "non è mai stato così vicino alla conclusione": a dirlo è il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in un post su X prontamente ricondiviso da Donald Trump. Intanto, nella notte, il Centcom ha fatto sapere che gli Stati Uniti avrebbero abbattuto "diversi droni d'attacco unidirezionali" lanciati dall'Iran "nel tentativo di colpire navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". I venti di possibile tregua tra Iran e Usa non sono visibili neanche sull'altro fronte: nel sud del Libano continuano gli attacchi israeliani contro Hezbollah, che a sua volta avrebbe attaccato la cosiddetta "zona gialla" imposta da Tel Aviv colpendo alcuni militari dell'Idf, anche se l'esercito israeliano non ha confermato. Nel frattempo, ircolano voci contraddittorie sulla bozza di accordo: non è chiaro se sia previsto il ritiro di Israele e lo stop dei raid.
Araghchi: "Memorandum mai così vicino alla conclusione"
Il Centcom ha riferito di aver abbattuto droni di Teheran lanciati contro navi commerciali a Hormuz.
Il ministro iraniano Araghchi sostiene che il memorandum USA-Iran mediato dal Pakistan per la fine del conflitto non è mai stato così vicino alla conclusione, mentre il Centcom dichiara di aver abbattuto droni iraniani sullo Stretto di Hormuz. Rimangono incertezze sulla bozza d'accordo (non è chiaro il ritiro israeliano e lo stop dei raid) e la de-escalation appare fragile per i continui attacchi tra Israele e Hezbollah nel Libano.










