Le rive del lago di Ginevra potrebbero fare da sfondo al tanto atteso accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Seppur il condizionale resti d'obbligo, dopo settimane di anticipazioni e smentite, perfino il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi si è sbilanciato affermando che "il memorandum di Islamabad non è mai stato così vicino alla conclusione". Messaggio immediatamente rilanciato sui social da Trump, che canta già vittoria per quello che considera uno storico accordo. Trump ha anche riferito al giornalista di Axios Barak Ravid di ritenere possibile la firma dell'accordo con l'Iran nel weekend o lunedì. E sempre secondo Axios, portale che avanza la possibilità di una firma dell'accordo domenica a Ginevra, quattro aerei C-17 statunitensi sarebbero già decollati alla volta dell'Europa trasportando "materiale per un possibile viaggio" di J.D. Vance. Stando a Reuters online, sarà proprio il vice presidente a firmare l'intesa con la controparte iraniana, rappresentata dal capo negoziatore e presidente del Parlamento Mohammed Ghalibaf. E in serata, ad alimentare l'ipotesi si è aggiunta anche la notizia di una telefonata tra i ministri degli Esteri di Pakistan e Svizzera.
Guerra in Iran, Araghchi: «Accordo mai così vicino». E Trump rilancia il messaggio su Truth - L'Unione Sarda.it
L’apertura del ministro degli esteri di Teheran e le voci di una firma forse già domenica a Ginevra. Ma resta lo scontro sui punti










