Torna domani la storica Tandem dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti che parte da Ascoli e arriva a Grottammare, che quest’anno si avvale del supporto della Fiab. Associati parteciperanno all’evento e offriranno supporto per la pedalata in sicurezza. Altra importante collaborazione arriva da Decathlon di San Benedetto che organizzerà un punto di ristoro per la carovana a Porto d’Ascoli e fornirà supporto tecnico. Entrambe le realtà prenderanno parte alla pedalata con propri rappresentanti che percorreranno tutto l’itinerario in programma insieme agli equipaggi misti (vedenti e non vedenti) che viaggiano in tandem. Una ventina, gli equipaggi iscritti che partiranno alle 9.30 dalla sede Uici di via Copernico, 8, ad Ascoli Piceno per arrivare in Piazza Kursaal intorno alle 13. "La nostra cicloturistica – spiega la presidente Uici territoriale, Gigliola Chiappini – si snoda per 40 chilometri lungo tutta la Salaria e permette ai soci di vivere un’esperienza unica: pedalare in tandem significa fidarsi dall’altro, sfidare i propri limiti e vivere una giornata all’insegna dello sport e del divertimento. L’Uici di Ascoli e Fermo ringrazia tutti gli enti e le amministrazioni che da quasi 30 anni ci sono a fianco e rendono possibile un appuntamento tra i più attesi". L’evento vede il coinvolgimento del comune e della Protezione civile di Colli del Tronto, della Croce Azzurra di Montalto-Montedinove e dell’associazione Progetto Ciclismo Piceno. Come da tradizione, a Colli del Tronto è prevista una sosta con un rinfresco organizzato dal Comune con la partecipazione dei volontari della protezione civile. Il sindaco Alessandro Rocchi, l’assessora Monica Pomili e il consigliere Nicolino Giannetti hanno dichiarato: "La Tandem Ascoli-Grottammare è molto più di una manifestazione sportiva: è un’esperienza autentica di fiducia, inclusione e condivisione. I 40 chilometri di questo percorso non rappresentano soltanto una sfida atletica, ma un viaggio simbolico che unisce persone, storie e capacità diverse. Per una persona non vedente salire su un tandem significa affidarsi completamente al proprio pilota, costruendo un rapporto speciale fatto di ascolto, coordinazione, equilibrio e coraggio. È un legame che nasce pedalata dopo pedalata e che dimostra come lo sport sappia superare ogni limite e abbattere ogni barriera".
Da Ascoli a Grottammare. Unione italiana ciechi, torna la mitica ’Tandem’
Domani la nuova edizione della cicloturistica, tra sport e inclusione, che quest’anno vanta anche l’appoggio degli Amici della bicicletta.











