Si intitola ’Geografie Umane’ il nuovo progetto culturale e territoriale promosso da Casa dell’Upupa, la casa-museo, studio e archivio di Sorrivoli in comune di Roncofreddo, dedicata a Ilario Fioravanti. Si tratta di rendere leggibile un patrimonio diffuso tra i borghi, le strade e le colline della Romagna. Le opere e i monumenti realizzati da Fioravanti, finora spesso vissuti come presenze isolate, diventano oggi i punti di accesso di una mappa integrata, culturale, sociale ed economica. Nel corso degli anni, Casa dell’Upupa ha censito le numerose testimonianze monumentali e artistiche che Ilario Fioravanti ha lasciato nel territorio. Presenze quotidiane che rischiavano però di rimanere scollegate o poco riconoscibili. Ha detto Diletta Tosi direttrice della Casa dell’Upupa: "Il problema non era l’assenza di patrimonio, perché le opere e le storie esistono già. La sfida era trasformare elementi isolati in una rete di significati condivisi. ‘Geografie Umane’ nasce proprio come risposta a questa esigenza: non per custodire passivamente una memoria, ma per renderla accessibile, mettendola in stretta relazione con il paesaggio e la comunità".

Per guidare i visitatori e i cittadini in questa riscoperta, il progetto ha sviluppato un ecosistema di strumenti analogici e digitali. Tre gli strumenti integrati: sensori Beacon (tecnologia Artplace): piccoli dispositivi posizionati in prossimità delle opere che inviano direttamente sullo smartphone del visitatore contenuti multimediali, approfondimenti e racconti storici. Il Quaderno di Esplorazione: un supporto cartaceo che accompagna l’osservazione visiva e invita a soffermarsi sui dettagli. I percorsi digitali: itinerari interattivi per orientarsi agevolmente tra i diversi siti espositivi e i comuni coinvolti. ’Geografie Umane’ si muove su tre direttrici strategiche fondamentali. Valore culturale che offre una lente d’ingrandimento per interpretare il paesaggio e le trasformazioni storiche della regione attraverso l’arte di Fioravanti. Valore sociale rivolto ai residenti. Conoscere a fondo il patrimonio sotto casa significa rafforzare l’identità locale e il senso di appartenenza a una storia comune. Valore economico e turistico per spingere le persone a fermarsi, a tornare e a scoprire l’indotto locale, creando un beneficio diffuso per le attività e le comunità del territorio. Alla presentazione c’erano le sindache Sara Bartolini di Roncofreddo e Tania Bocchini di Sogliano al Rubicone e l’assessora Luciana Garbuglia, oltre al narratore fulesta Sergio Diotti. Info: Diletta Tosi – ilario.fioravanti@gmail.com. www.casadellupupa.it