Domani alle 19 Vince Vallicelli tornerà a suonare all’Arena di Sadurano, il colle affacciato su Castrocaro, sede della comunità fondata da don Dario Ciani. Sarà l’occasione per riscoprire un musicista dal multiforme ingegno e dalle mille anime (l’evento sarà preceduto da un altro evento, oggi, alle 21: la proiezione del film ’Qualcosa è cambiato’. Info: 349.3141820).

Vince, come nasce il legame con Sadurano, teatro di molte sue esibizioni? "Ero molto amico di don Dario, una persona stupenda. Da pranoterapista mi curava soprattutto il braccio sollecitato suonando la batteria, strumento usurante. Era un uomo saggio, unico. Un tempo suonavo sotto il tendone mentre domani sarò nell’arena, che amo molto. Del passato mi piace ricordare una bella esibizione con Carmen Silvestroni: assieme proponemmo la danza del fuoco, io suonavo mentre lei scolpiva. La porto nel cuore".

Nel cartellone di ‘Sadurano 26 Estate in musica’ è annunciato il ‘Vince Vallicelli Trio’, chi si esibirà assieme a lei? "Con me (batteria, percussioni, voce e tamburo sciamanico) ci saranno don Antonio Gramentieri, chitarrista, autore e compositore, in passato mio produttore, appena rientrato dal Canada, e il bassista Massimo Sbaragli".